Il gestionale per ristorante in cloud che apri sul tablet che hai già
Platevio è un gestionale ristorante in cloud che vive in una scheda del browser. L’iPad sul banco, il tablet Android in cucina, lo smartphone nel grembiule del cameriere: lavorano tutti sullo stesso servizio, nello stesso momento, e nessuno di loro ha bisogno di un programma installato.
Cos’è un gestionale ristorante cloud
Un gestionale in cloud — lo si chiama anche gestionale online o gestionale web, ed è sempre lui — tiene il menu, le comande e gli incassi su server che raggiungi via internet, e non su un computer chiuso nel retro. La differenza che conta non è dove stanno i dati: è cosa devi possedere. Il gestionale di una volta si compra come una scatola, e la scatola è ciò che lo fa funzionare, quindi ogni postazione in più è un’altra scatola. Un gestionale in cloud è un indirizzo web, quindi ogni postazione in più è un dispositivo che qualcuno ha già in tasca o sul banco. Tutto qui, ed è il motivo per cui lo stesso prodotto tiene il banco su un iPad e la sala su sei smartphone senza comprare, installare o sincronizzare niente.
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Il menu sta sul server
Un menu solo, letto da ogni dispositivo. Cambi un prezzo dal tablet e ogni telefono del locale mostra già quello nuovo: non c’è una copia su un dispositivo che possa restare indietro.
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Anche le comande stanno lì
Il cameriere invia la comanda e la cucina ce l’ha sullo schermo. Niente resta in coda su un telefono, quindi niente si perde se una batteria muore a metà turno.
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I dispositivi sono finestre
Tablet, iPad, smartphone, portatile: ognuno apre lo stesso indirizzo e vede lo stesso servizio. Se ne perdi uno, perdi l’apparecchio, non la serata.
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Nessuna serata da tecnico
Un dispositivo nuovo entra aprendo l’indirizzo o scaricando l’app. Gli aggiornamenti arrivano da soli su ogni schermo, e nessuna postazione resta ferma alla versione del mese scorso.
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Da qualsiasi dispositivo, ovunque ti trovi
Lo stesso indirizzo funziona dall’ufficio di sopra o dal divano di casa. Per sapere com’è andato il sabato non devi stare in piedi davanti al dispositivo che l’ha registrato.
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Il giro del servizio, per intero
Comande, cucina, tavoli e conto, fatti bene. E la stampante che hai già: comande in cucina e preconti al banco via WiFi, Ethernet, USB o Bluetooth, su stampanti ESC/POS e Star Micronics.
Gira sullo smartphone, sul tablet o sull’iPad che hai già
Qui di solito i fornitori complicano le cose. Il gestionale su iPad, il tablet al banco, il palmare in tasca al cameriere: in quasi tutti i listini sono tre prodotti, ognuno col suo prezzo e col suo apparecchio da comprare. Qui sono un indirizzo web aperto su tre dispositivi. Il gestionale gira su qualsiasi dispositivo con un browser recente e una connessione: l’iPad sul banco, il tablet Android preso per la cucina, gli smartphone che lo staff ha già, il portatile in ufficio. Per provarlo non devi comprare niente.
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iPad e tablet
Il menu completo con foto, varianti e note, disposto per il banco. È lo schermo su cui la maggior parte dei locali passa la giornata, e funziona allo stesso modo su un iPad e su un tablet Android.
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Smartphone, nel grembiule
Lo stesso menu, disposto per un pollice solo nell’ora di punta. Il cameriere prende la comanda al tavolo e la invia da dove si trova, senza tornare a una postazione fissa.
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Il computer in ufficio
Lo stesso indirizzo nel browser del computer, con la sala disegnata come una mappa. Comodo per chi vuole vedere i tavoli e i numeri su uno schermo più grande.
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I dispositivi che hai già
Quello che il tuo staff ha in tasca oggi quasi certamente basta. Nessuna spesa minima, nessun tablet del fornitore, nessuna base di ricarica che accetta un modello solo.
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Tutti quelli che vuoi
Sei smartphone e due tablet costano quanto un telefono solo, perché Platevio è gratis e non c’è una licenza per postazione da sommare.
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Ogni dispositivo vede un servizio solo
Quello che cambi su uno arriva su tutti. Due camerieri, il tablet del banco e lo schermo in cucina leggono un unico servizio vivo, non quattro copie dello stesso.
Quanto ti sarebbe costato l’hardware
Il software è il numero che i fornitori mettono in vetrina; l’hardware è quello che decide se un locale piccolo può cambiare davvero. Una postazione al banco si conta in centinaia di euro, spesso più di mille, prima ancora della prima comanda, e i palmari che rendono veloce la sala si vendono uno per cameriere. Qui sotto c’è quello che il mercato italiano chiede per gli apparecchi, accanto a quanto costa la stessa postazione quando il dispositivo è già tuo. Software, commissioni e il resto del conto stanno nella tabella del capofila.
| Comprato dal fornitore | Con Platevio | |
|---|---|---|
| Postazione al banco | 400 – 1.500 € e oltre | Il tablet o l’iPad che hai già |
| Palmare per il cameriere | Su preventivo, un apparecchio a cameriere | Lo smartphone che ha già in tasca |
| Schermo in cucina | 200 – 2.000 € | Un tablet che avanza, o lo schermo che hai |
| Una postazione in più | Un altro apparecchio, e 40 – 69 € al mese per postazione | Apri l’indirizzo su un dispositivo in più |
Le forbici sono listini pubblicati da fornitori italiani, letti a settembre 2026: un terminale touch o all-in-one fra 400 e 800 €, una postazione completa fino a 1.500 € e oltre, un tablet da cucina fra 200 e 400 € e un’unità dedicata fino a un paio di migliaia, il software da 40 a 69 € al mese. Il palmare quasi nessuno lo mette a listino: si vende per apparecchio, su preventivo. Cambiano da fornitore a fornitore e con quanto della sala allestisci; servono a misurare la scelta, non a farti un preventivo.
Un servizio, sui dispositivi che hai già
Lo stesso giro che racconta il capofila, visto da chi tiene in mano quale dispositivo.
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11:52
Lo smartphone prende la comanda al tavolo
Il cameriere tocca i piatti, aggiunge le varianti, scrive la nota sull’allergia alle noci e invia: in piedi accanto al tavolo, dal telefono che si è portato da casa.
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11:52
Lo schermo in cucina ce l’ha già
Un tablet che avanzava, appoggiato al passe, mostra i piatti con le varianti e le note attaccate. Nessuno ha dovuto portarla a mano o urlarla attraverso la sala.
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12:14
L’iPad del banco vede la stessa sala
Chi sta al banco vede gli stessi tavoli, le stesse comande e lo stesso stato del cameriere con lo smartphone. Un servizio solo, più finestre aperte sopra.
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12:41
Il conto si chiude dov’è il tavolo
Lo dividi come vogliono dividerlo, incassi col lettore di carte che usi già o in contanti, e lo segni pagato dal dispositivo più vicino.
Le domande prima di passare a un gestionale in cloud
- Posso usare il gestionale del ristorante su un iPad?
- Sì, e l’iPad è uno dei dispositivi migliori per farlo. Platevio si apre in Safari o in Chrome sull’iPad che hai già, con il menu completo, le varianti, le note e la mappa della sala. Non c’è un iPad da comprare da noi.
- Funziona su tablet e smartphone Android?
- Sì. Platevio è un indirizzo web, quindi un tablet Android, uno smartphone Android, un iPhone, un iPad e un portatile fanno girare lo stesso gestionale. Mescolarli è normale: un tablet al banco e sei telefoni dello staff, di qualsiasi marca, è una configurazione del tutto ordinaria.
- Devo installare qualcosa?
- No. Apri un indirizzo web ed entri col tuo accesso, oppure scarichi l’app se la preferisci. I dispositivi nuovi entrano allo stesso modo e le versioni nuove arrivano da sole, quindi nessuna postazione lavora mai su una versione vecchia.
- Posso seguire il locale da casa?
- Sì, da qualsiasi dispositivo ovunque ti trovi. Lo stesso accesso apre lo stesso servizio dal telefono, dal portatile di casa o dall’ufficio di sopra: vedi i tavoli aperti, le comande e com’è andata la giornata senza passare dal locale.
- Quanti dispositivi posso usare?
- Tutti quelli che vuoi. Non c’è una licenza per postazione e non si paga niente per dispositivo, quindi un secondo tablet o il telefono del quinto cameriere si aggiungono a costo zero.
- Se un tablet si rompe o uno smartphone si perde, che fine fanno i dati?
- Il menu, le comande e gli incassi stanno sul server, non sul dispositivo. Un telefono caduto ti costa il telefono: ne prendi un altro, apri l’indirizzo, e il servizio è esattamente dove l’avevi lasciato.
- Quanto costa?
- Platevio è gratis: nessun abbonamento, nessun costo per postazione e nessuna carta per cominciare. E siccome gira sui dispositivi che hai già, non arriva nemmeno il solito conto dei terminali e dei palmari.
Apri il tuo locale stasera
Ci vuole un minuto: il tuo locale, il tuo primo menu — e stai già prendendo le comande.