Platevio

Gratis. Niente carta, niente abbonamento.

L’app comande per il ristorante: il telefono che ogni cameriere ha già in tasca fa da palmare

Un’app comande pensata per la sala: prendi la comanda al tavolo con ogni variante, ogni nota e ogni portata, e la cucina, il bar e tutti gli altri telefoni ce l’hanno nel momento in cui parte. Gratis — nessun costo per cameriere, per palmare o per dispositivo, e nessun apparecchio da comprare.

Nessuna carta richiesta. Nel browser o nell’app.

La schermata Ordini di Platevio su un tablet: ogni conto aperto come una scheda, ogni piatto con la sua variante e il suo stato, e un tavolo diviso in tre portate
Un nuovo ordine sul telefono, già assegnato al Tavolo 4: un caffè latte, un cornetto al burro e un matcha latte freddo con le loro varianti, e il pulsante «Invia l’ordine»

Cos’è una comanda, e cos’è un’app comande

La comanda è l’ordine del tavolo: quello che il cliente ha chiesto, piatto per piatto, con le varianti, la nota e la portata in cui esce. Per decenni è stata un foglietto del blocchetto, ricopiato in cucina e poi in cassa; con un’app comande il cameriere la prende sul telefono, al tavolo, e la comanda viaggia da sola in cucina, al bar e sul conto senza che nessuno la ribatta. Il mestiere la chiama anche comanda elettronica, o palmare per comande. Quello che cambia da un sistema all’altro è l’apparecchio che pretende e quanto fa pagare per ogni dispositivo.

  • La comanda

    Ogni piatto con le sue varianti, una nota per ogni richiesta particolare del cliente, e la portata in cui esce.

  • L’invio

    Un tocco su «Invia l’ordine» e ce l’hanno la cucina, il bar e ogni altro schermo — e la carta, dove c’è una stampante.

  • Il passe

    Lo stato di ogni piatto torna in sala, piatto per piatto: in preparazione, pronto, servito.

  • Il conto

    Quello che è stato servito diventa il conto, pagato tutto insieme o diviso per piatto.

Il palmare del fornitore, o il telefono che il cameriere ha in tasca

Quasi tutto il mercato vende il palmare per comande come un apparecchio con la licenza abbinata: uno per cameriere, un canone per ciascuno. Un telefono mette già la comanda in mano al cameriere — carico, familiare, suo — e Platevio lo fa diventare il palmare.

  • Uno per cameriere, non uno da passarsi

    Ogni cameriere ha il suo dispositivo dal primo tavolo; nessuno aspetta che si liberi il palmare condiviso.

  • Niente da comprare, da mettere in carica o da sostituire

    Nessun apparecchio da ordinare, nessuna base accanto al banco, niente da ricomprare quando uno finisce nel lavello.

  • Un cameriere nuovo comincia stasera

    Lo inviti per email ed entra dal suo telefono, con il suo accesso e il ruolo di Cameriere.

  • Le stesse schermate di tutti gli altri

    Le comande, la mappa dei tavoli e il conto — non una versione ridotta per il palmare.

Un tavolo, dalla comanda al conto

Un sabato sera, un tavolo da quattro, una cameriera con il telefono nella tasca del grembiule.

  1. 20:02

    Il tavolo si apre dalla mappa

    Tocca il tavolo 12 sulla mappa dei tavoli, dal suo telefono. Si apre una comanda nuova già assegnata a quel tavolo, con il menu sotto.

  2. 20:05

    La comanda entra, portata per portata

    Acqua, vino e antipasti nella prima portata; i primi e i secondi in una seconda che lei tiene in attesa. «Senza cipolla» è una variante sul suo piatto, «allergia alle noci» una nota su un secondo. Un tocco su «Invia l’ordine».

  3. 20:05

    Ce l’hanno tutti

    Il kitchen monitor, il bar e tutti gli altri telefoni mostrano il conto senza che nessuno abbia toccato uno schermo. In cucina esce la comanda con i piatti, al bar quella con le bevande. I primi e i secondi aspettano, in attesa.

  4. 20:14

    Gli antipasti sono pronti

    Il cuoco li segna pronti. Sul suo telefono il tavolo 12 dice «Pronto da servire», con il numero dei piatti al passe. Li porta e tocca «Segna come servito».

  5. 20:31

    Via ai primi

    Con tutti gli antipasti serviti, la scheda propone «Dai il via alla seconda portata». Un tocco e la cucina parte con i primi; niente parte da solo.

  6. 20:48

    Un altro giro

    Altre due bevande e un dolce entrano sullo stesso conto. Si stampano solo i piatti nuovi.

  7. 21:12

    Il conto

    Tutto servito, la scheda dice «Incassa». Due piatti si pagano con la carta, gli altri in contanti, e il resto da dare è a schermo. Un tocco nasconde il conto, e il tavolo 12 è di nuovo libero su ogni schermo.

Cosa fanno le comande di Platevio

Otto cose, e tutte e otto sono sullo schermo oggi.

  • Il tuo telefono fa da palmare

    Qualsiasi telefono, tablet o portatile, nel browser o nell’app. Un ordine nuovo è un tocco su «Nuovo ordine» o su un tavolo libero.

  • Varianti e note sul piatto a cui appartengono

    Le varianti — Aggiunte, nell’app — si scelgono per piatto, anche più di una insieme, e una nota libera prende ogni richiesta particolare del cliente. Restano tutte e due su quel piatto, nella schermata Ordini e sulla comanda stampata.

  • Portate che aspettano e partono a turno

    Fino a tre portate su ogni conto, senza niente da attivare. Una portata successiva resta in attesa finché la sala non le dà il via.

  • Ogni dispositivo ce l’ha nel momento in cui parte

    Il kitchen monitor, la mappa dei tavoli e tutti gli altri telefoni si aggiornano da soli, senza che nessuno tocchi uno schermo.

  • La comanda si stampa da sola

    Esce nel momento in cui la invii, con il tavolo, il nome del cameriere, le varianti, le note e le portate — i piatti in cucina, le bevande al bar. WiFi, Ethernet, USB e Bluetooth; ESC/POS e Star Micronics.

  • Cosa aspetta al passe

    Ogni piatto porta il proprio stato — ordinato, in preparazione, pronto, servito. La mappa dei tavoli dice «Pronto da servire» e conta i piatti.

  • Il conto, diviso per piatto

    Incassa tutto il conto in una volta, o tocca un piatto per dividerlo — fino a una sola di tre bevande uguali — ogni parte con il suo metodo di pagamento.

  • Un accesso per persona, un nome su ogni comanda

    Il personale si invita per email ed entra con un ruolo: Cameriere, Cuoco, Barista, Cassiere, Responsabile. La scheda e la comanda stampata dicono chi l’ha presa.

Il conto è la comanda — dividilo per piatto, al tavolo

Il conto è quello che la cucina ha segnato servito: niente si ribatte e niente di quello che è ancora al passe finisce in conto. Si apre come un conto solo e un importo solo, perché quasi tutti i tavoli pagano insieme. Per fare i conti separati tocchi un piatto — tre bevande diventano tre righe, una per cliente — e l’importo sul pulsante segue quello che è spuntato: ognuno paga il suo, senza calcoli a mano e senza dividere alla romana se non è quello che il tavolo vuole. Ogni parte si paga in contanti, con la carta, con assegno, con buono pasto o con un metodo a cui il locale ha dato un nome; in contanti, il resto è a schermo. Le righe pagate passano nella loro scheda, con il metodo con cui sono state chiuse.

La schermata Pagamento di Platevio su un tablet: il conto del Tavolo 5 già servito — un caffè latte e un maritozzo, ognuno con il suo prezzo — e il pulsante «Incassa» con il totale, pronto da dividere per piatto e da chiudere con carta o contanti

Quanto costa di solito un palmare per comande

In Italia il palmare si paga due volte: l’apparecchio, uno per cameriere, e il software, con un canone per dispositivo sopra al gestionale. E quasi nessuno pubblica il prezzo — arriva con il preventivo, in base a quanti palmari chiedi. E il secondo palmare costa altrettanto, apparecchio e canone da capo.

  Palmare tipico Platevio
Il palmare in sé Su preventivo, per palmare: l’apparecchio del fornitore, in vendita o a noleggio Gratis — il telefono che il cameriere ha già in tasca
Software, per dispositivo in più, al mese Un canone per palmare, su preventivo 0 €
Il gestionale che sta sotto 40 – 69 € al mese per punto cassa 0 €
Ogni accesso in più Spesso un utente a pagamento 0 € — personale illimitato

In Italia il palmare per comande si vende per apparecchio, quasi sempre su preventivo e spesso a noleggio; il gestionale che sta sotto costa da 40 a 69 € al mese per punto cassa, a listino a settembre 2026. Platevio non fa pagare niente, né per dispositivo né per utente.

Come si sceglie un’app comande per il ristorante

Fai queste domande a qualsiasi app comande pensando al tuo sabato sera, non alla demo.

  • Gira sui telefoni che il tuo personale ha già in tasca, o serve il palmare del fornitore?
  • Ogni dispositivo in più si paga al mese, e ogni accesso è un utente a pagamento?
  • Varianti, note e portate arrivano sulla comanda in cucina attaccate al piatto giusto?
  • Il telefono del cameriere dice quando il piatto è pronto al passe?
  • Il tavolo può dividere il conto per piatto?

Domande sulle comande

Cos’è una comanda al ristorante?
È l’ordine del tavolo come lo prende il cameriere — ogni piatto con le sue varianti, la nota e la portata — e insieme il foglio che la cucina legge per prepararlo. Con Platevio la comanda si prende sul telefono e arriva da sola in cucina, al bar e sul conto.
Come si prendono le comande al ristorante con il telefono?
Il cameriere apre il tavolo sulla mappa, tocca i piatti, aggiunge varianti e nota e tocca «Invia l’ordine»: la comanda compare sul kitchen monitor, si stampa dove c’è una stampante e la vedono tutti gli altri telefoni. Quando un piatto è pronto, il suo telefono dice «Pronto da servire».
Serve un palmare per le comande, o basta il telefono?
Basta il telefono. Platevio gira nel browser di qualsiasi telefono, tablet o portatile, Android o iPhone: si apre un indirizzo e si entra con il proprio accesso. Lo stesso telefono prende la comanda, la manda alla stampante e chiude il conto.
Quanto costa un palmare per comande?
Sul mercato italiano si pagano l’apparecchio, uno per cameriere, e un canone per ogni dispositivo sopra al gestionale, quasi sempre su preventivo; il secondo palmare si somma ogni mese. Con Platevio il palmare è un telefono che hai già, e non c’è nessun costo per dispositivo.
Esiste un’app per comande ristorante gratis?
Sì, Platevio. Tutte le funzioni, personale e comande senza limiti, nessuna carta da inserire e nessun costo per dispositivo o per utente. Gira sui telefoni che la tua sala ha già in tasca.
Si possono fare i conti separati, piatto per piatto?
Sì. Tocchi un piatto sul conto e si separa — fino a una sola di tre bevande uguali — e ogni parte si paga con il suo metodo: contanti, carta, assegno o buono pasto. In contanti, il resto è a schermo.

Apri il tuo locale stasera

Ci vuole un minuto: il tuo locale, il tuo primo menu — e stai già prendendo le comande.

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