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Una mappa tavoli per ristoranti che disegna la sala com’è davvero
Le sale, e dentro i tavoli tondi, quadrati e rettangolari, ognuno con la sua misura e il suo angolo. Durante il servizio ogni tavolo dice a che punto è — Inviato in cucina, In cottura, Pronto da servire, Servito, Pagato — con i piatti pronti al passe contati lì accanto. La gestione dei tavoli dentro il gestionale, sui telefoni e sui tablet che hai già, e gratis: nessun costo per tavolo, per schermo o per dispositivo.
Nessuna carta richiesta. Nel browser o nell’app.
Cos’è una mappa tavoli per ristoranti
Una mappa tavoli — la mappa della sala, la gestione tavoli, la gestione sala del gestionale: un’idea sola sotto più nomi — è la sala disegnata su uno schermo, con ogni tavolo che dice cosa ci sta succedendo. Risponde alle due domande che una sala si fa tutta la sera: qual è quel tavolo, e ha bisogno di me. È sulla seconda che la categoria si divide: una mappa tavoli dà il meglio quando fa parte del gestionale, perché allora lo stato di un tavolo arriva dalla comanda che ha sopra e non da qualcuno che si ricorda di aggiornare una lavagna.
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La sala
Sale e tavoli disegnati dove stanno, con la loro forma e la loro misura, così lo schermo coincide con la sala in cui lavori. Il dehors e il bancone, ognuno come sala a sé.
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Lo stato
A che punto del pasto è ogni tavolo, da quando la comanda parte a quando il conto è pagato, da leggere in una colonna sola.
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Il passe
Quello che è pronto e aspetta solo di essere portato, contato tavolo per tavolo.
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La comanda che c’è dietro
Un tocco su un tavolo apre il suo conto, o ne apre uno nuovo con il tavolo già impostato.
Una lavagna che qualcuno aggiorna, o una mappa che la cucina tiene aggiornata
Una lavagna vicino all’ingresso e una buona memoria funzionano finché la sala non è piena. Da lì in poi ogni cambiamento ha bisogno di qualcuno con un minuto libero, e la lavagna vale quanto il suo ultimo aggiornamento. La mappa di Platevio la tengono aggiornata le persone che stanno già facendo il lavoro.
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Aggiornata senza che nessuno la aggiorni
A far avanzare il tavolo è la cucina che segna un piatto pronto, quindi la mappa è giusta perché lo è quello che esce dal passe.
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Il passe è in sala
I piatti che aspettano di essere portati sono contati sulla riga del loro tavolo, dove il cameriere sta già guardando.
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Tutti leggono la stessa sala
Ogni telefono e ogni tablet disegnano una mappa sola, e una sala nuova o un tavolo rinominato arrivano a tutti nello stesso momento.
La serata di un tavolo, vista dalla sala
Un venerdì. Il tavolo 4 della sala principale, da prima del servizio al momento in cui torna libero.
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18:30
Il dehors entra nella mappa
Il responsabile aggiunge una sala Dehors, ci mette quattro tavoli tondi, gira quello lungo a 45° e salva una volta sola. Ogni telefono in sala ha già la sala nuova.
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20:12
Si siedono al tavolo 4
È libero, quindi un tocco sopra apre una comanda nuova con il tavolo 4 già impostato. Due antipasti, due primi, inviata.
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20:13
La sala lo dice
Il tavolo 4 diventa grigio e la sua riga dice Inviato in cucina su ogni dispositivo, senza che nessuno abbia toccato uno schermo.
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20:24
Escono gli antipasti
La riga dice In cottura, perché i primi sono ancora in padella, e accanto un 2 in rosso: due piatti pronti al passe, leggibili dall’altra parte della sala.
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20:50
È uscito tutto
Ogni piatto è al tavolo e la riga dice Servito, in verde. Il tavolo 4 non ha bisogno di niente.
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21:35
Pagato, e di nuovo libero
Il conto si chiude e la riga dice Pagato, in blu. Un tocco nasconde il conto e la riga del tavolo 4 è pulita per i prossimi clienti.
Cosa fa la mappa tavoli di Platevio
Sette cose, e tutte e sette sono sullo schermo oggi.
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La tua sala, disegnata com’è
Le sale come schede sopra la mappa: sala, dehors, bancone. Tavoli tondi, quadrati e rettangolari in tre misure, dritti contro il muro o in diagonale, trascinati al loro posto con un dito. Il nome sta dentro ogni tavolo.
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Ogni tavolo occupato dice il suo stato a parole
Inviato in cucina, In cottura, Pronto da servire, Servito, Pagato: scritto sulla riga del tavolo e disegnato sulla mappa con gli stessi colori delle schede comanda della cucina. Una colonna di parole, non una legenda da imparare.
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I piatti pronti al passe, contati
Un numero in rosso sulla riga del tavolo dice quanti piatti sono pronti da portare mentre il resto del tavolo è ancora in cottura: uno pronto e due in padella dice In cottura con un 1 in rosso.
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Nessuno lo imposta a mano
È il piatto meno avanzato della comanda a decidere lo stato, quindi un tavolo dice Pronto da servire solo quando tutto quello che ha sopra è pronto.
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In tempo reale su ogni dispositivo
Una comanda inviata, un piatto segnato, una mappa salvata: ognuno arriva su ogni telefono, tablet e portatile senza ricaricare niente.
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Tocchi un tavolo e ci lavori
Un tavolo libero apre la sua comanda con il tavolo già impostato. Uno occupato apre il suo conto. Un conto si sposta su un altro tavolo dalla sua pagina — il cambio tavolo — e il selettore mostra quali tavoli sono occupati.
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Rinomini un tavolo e ogni conto lo segue
La comanda, la board delle comande, il conto e la prossima comanda stampata in cucina leggono il nome nuovo, perché una comanda punta al tavolo invece di copiarlo. La comanda lo porta alla stampante via WiFi, Ethernet, USB o Bluetooth.
Disegna la sala in pochi minuti, dal dispositivo che hai in mano
Ogni ristorante nuovo si apre con una sala principale di sei tavoli già sulla mappa, così sistemi una sala invece di partire da una griglia vuota. Selezioni un tavolo e il suo pannello mostra nome, forma, dimensione e rotazione, ognuno a un tocco dal cambiare; le maniglie sul tavolo fanno lo stesso direttamente sulla mappa. Aggiungi tavolo ne mette uno nuovo lontano dagli altri, numerato dopo l’ultimo, e Aggiungi sala apre un dehors o un bancone come scheda a sé. Salvi una volta e tutta la mappa cambia su ogni dispositivo; se esci con qualcosa di non salvato, te lo chiede prima. Modificare la mappa spetta a titolari, amministratori e responsabili.
Come si sceglie la gestione tavoli per un ristorante
Una mappa tavoli fa bella figura su uno schermo solo, e una sala gira su cinque. La gestione tavoli migliore per un ristorante è quella che i tuoi camerieri leggono dall’altra parte della sala, sul secondo dispositivo allo stesso prezzo del primo.
- La mappa si può disegnare come la tua sala: forme, misure, angoli, più di una sala?
- Lo stato di un tavolo arriva dalla cucina, o da qualcuno che lo tocca?
- Un cameriere vede dalla sala quanti piatti sono pronti al passe?
- Gira sui telefoni e sui tablet che il tuo personale ha già in tasca?
- Si paga per locale, per dispositivo o per utente, e quanto costa il secondo tablet?
Domande sulla mappa tavoli
- Cos’è una mappa tavoli per ristorante?
- È la sala disegnata su uno schermo, con ogni tavolo che dice cosa ci sta succedendo: libero, inviato in cucina, in cottura, pronto da servire, servito, pagato. Dentro un gestionale la alimentano le comande stesse, quindi la sala resta aggiornata da sola.
- Esiste un’app gratis per la gestione dei tavoli del ristorante?
- Sì. La mappa tavoli di Platevio è gratis, senza canone per tavolo, per schermo, per telefono o per utente, e senza una prova che scade. Aprila su tutti i dispositivi che ha la sala.
- Quanto costa un software di gestione tavoli?
- In Italia la gestione dei tavoli si vende quasi sempre come modulo del gestionale, a canone mensile per locale e spesso su preventivo, e molti listini mettono la mappa della sala in un piano a pagamento. Platevio non fa pagare niente per la mappa e niente per dispositivo.
- Posso disegnare la sala com’è davvero, con il dehors e più sale?
- Sì. Aggiungi le sale e, dentro ognuna, tavoli tondi, quadrati o rettangolari in tre misure, dritti o a 45°, e trascini ognuno al suo posto. Salvi una volta e ogni dispositivo ha la sala nuova.
- Funziona su telefono e tablet?
- Sì, nel browser o nell’app. Sul telefono la sala sta sopra l’elenco dei tavoli; sul tablet o sul portatile l’elenco sta di fianco.
- Cosa significano i colori dei tavoli?
- Grigio è inviato in cucina, ambra è in cottura, rosso è pronto da servire, verde è servito e blu è pagato. L’elenco accanto alla mappa dice ognuno a parole.
- Devo assegnare un tavolo a ogni comanda?
- No. Le comande funzionano anche senza, quindi il banco vende senza impostare nessun tavolo e un bar lo assegna solo quando i clienti si siedono.
Apri il tuo locale stasera
Ci vuole un minuto: il tuo locale, il tuo primo menu — e stai già prendendo le comande.